VINO DA .... PRIMO APPUNTAMENTO
Febbraio è il mese dell’amore, delle cene a lume di candela, dei cuori un po’ in subbuglio. E anche dei primi appuntamenti, quelli in cui ogni dettaglio conta: il tono della voce, il profumo sulla pelle, le parole giuste… e sì, anche il vino giusto. Perché scegliere il vino da primo appuntamento non è solo questione di gusto. È comunicazione. Serve un vino che sappia accompagnare senza invadere, incuriosire senza spaventare. Un vino che parli bene… anche quando c’è imbarazzo nel parlare. Ma che tipo di primo appuntamento è? Se è un primo appuntamento a 20/30 anni, magari ci si trova al Bistrot e ci si accontenta di un vino easy e chiacchiere a ruota libera. A 40/50, invece, il vino diventa parte del messaggio: racconta chi sei, cosa ti piace, cosa vuoi. Appuntamento al ristorante elegante? Gioca la carta delle bollicine raffinate. A casa con tagliere improvvisato? Un rosso morbido e accogliente fa miracoli. Se sei a casa tua e hai cucinato tu, il vino diventa pa...