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VINO DA .... PRIMO APPUNTAMENTO

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  Febbraio è il mese dell’amore, delle cene a lume di candela, dei cuori un po’ in subbuglio. E anche dei primi appuntamenti, quelli in cui ogni dettaglio conta: il tono della voce, il profumo sulla pelle, le parole giuste… e sì, anche il vino giusto. Perché scegliere il vino da primo appuntamento non è solo questione di gusto.  È comunicazione.   Serve un vino che sappia accompagnare senza invadere, incuriosire senza spaventare. Un vino che parli bene… anche quando c’è imbarazzo nel parlare. Ma che tipo di primo appuntamento è? Se è un primo appuntamento a 20/30 anni, magari ci si trova al Bistrot e ci si accontenta di un vino easy e chiacchiere a ruota libera. A 40/50, invece, il vino diventa parte del messaggio: racconta chi sei, cosa ti piace, cosa vuoi. Appuntamento al ristorante elegante? Gioca la carta delle bollicine raffinate. A casa con tagliere improvvisato? Un rosso morbido e accogliente fa miracoli. Se sei a casa tua e hai cucinato tu, il vino diventa pa...

DIETRO L' ETICHETTA – IL RIUL di Ermacora.

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  I l Riul di Ermacora – Un sorso di Colli Orientali che racconta identità C’è un vino che non cerca di stupire con effetti speciali, ma che conquista per autenticità, eleganza e coerenza. Si chiama Il Riul , prende il nome da un piccolo appezzamento di terra nel cuore dei Colli Orientali del Friuli , e porta la firma della famiglia Ermacora , custodi appassionati di un territorio straordinario. Il nome “Riul” in friulano indica un piccolo rio, un ruscello, che scorre proprio accanto alla vigna da cui provengono le uve. E già qui si intuisce molto: un legame profondo con la terra, con la natura e con una dimensione concreta e quasi domestica del fare vino. Famiglia Ermacora: radici forti, visione chiara La storia della famiglia Ermacora affonda le radici nel passato, con legami alla viticoltura già documentati dal 1811. Un lungo filo rosso che attraversa le generazioni, fatto di terra, dedizione e un soprannome – Brigai – che dice tutto: quelli che “brigano”, che si occupano, che n...

LASAGNA con RAGU' di FARAONA e BESCIAMELLA allo ZAFFERANO

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  Lo sò le lasagne le ho già trattate in altre ricette, ma è un piatto così delizioso e versatile che mi piace sperimentarlo e proporvelo in questa versione speciale. In questo caso lo zafferano è quel elemento che io adoro e che oggi lo farò il protagonista della besciamella. INGREDIENTI 600 gr di pasta fresca per lasagna 80 gr di nocciole tostate 60 gr di Parmigiano grattugiato burro per la teglia, sale e pepe. Per il ragù : 1 faraona tagliata a pezzi 100 gr pancetta a dadini 300 gr di mix per soffritto 4 foglie di salvia 2 foglie di alloro 1 bicchiere di vino bianco 300 dl di brodo vegetale. Per la besciamella : 500 ml di latte 50 gr burro 50 gr farina 1 bustina di zafferano sale e pepe. 2 cucchiai di aceto di vino bianco 8 cucchiai di olio evo sale e pepe CURIOSITA' :  lo zafferano Lo zafferano è una spezia che si ottiene dagli stigmi del fiore Crocus Sativus (pianta della famiglia delle Iridacee), che cresce fino a 20 - 30 cm e fa' fiorire fino a quattro fiori con ognuno...

VINI DA MEDITAZIONE O DA COMPAGNIA? Come scegliere in base al momento

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  Il vino è molto più di una bevanda: è emozione, compagnia, relax. Ma si sa che ogni vino si adatta a momenti diversi.  Scoprire quale vino bere in base all’occasione può trasformare una semplice bottiglia in un’esperienza indimenticabile.  Vediamo insieme come scegliere tra vini da meditazione e vini da compagnia. 1. Vini da meditazione: l’arte del fermarsi    Questi vini sono pensati per essere gustati con calma, in momenti di riflessione o relax. Il termine vino da meditazione venne utilizzato per la prima volta dal grande Veronelli proprio per indicare   vini P assiti dolci , ampi e complessi, come un Picolit dei Colli Orientali del Friuli o un Passito di Pantelleria , un Sauternes Francese e dall'altra vini Rossi con un lungo percorso dalla vendemmia alla bottiglia, quindi strutturati, invecchiati e con note complesse come un Brunello di Montalcino , un Barolo Riserva o un Vin Santo del Chianti .  Possono essere anche vini Liquorosi di lungo...

MILLEFOGLIE ZUCCA E ALICI

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  La zucca oggi è protagonista di molte ricette, non solo vellutate, minestroni, gnocchi, ma anche di semplici e sfiziose preparazioni. Ci sono diverse varietà , pare circa 500, però credo che basti raccontarti oggi della varietà Moscata che si utilizza con questa ricetta. La caratteristica principale è che ha la buccia arancione e la polpa soda e saporita adatta a molte lavorazioni. Per riconoscere una zucca buona all'acquisto puoi fare attenzione che il picciolo sia secco e che bussando sull'ortaggio questo emetta un suono sordo. La zucca và raccolta matura e lasciata riposare per due settimane... La salatura viene consigliato di farla verso fine cottura e poco, oppure in padella o al forno meglio usare il sale grosso. Ingredienti 300 gr di polpa di zucca Moscata 300 gr di alici pulite 1 cipolla rossa 1 mazzetto di basilico 4 cucchiai di vino bianco 2 cucchiai di aceto di vino bianco 8 cucchiai di olio evo sale e pepe Procedimento Metti le alici su un piatto riscaldato, ponen...

L' ETICHETTA dei VINI

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  Credo che tutti siamo particolarmente attratti dalle fantastiche etichette di vino che stanno riempendo gli scaffali delle Bottiglierie come la mia, etichette classiche, moderne, provocatorie e spesso suggestive che catturano l'attenzione di chi acquista.  Ammetto che a volte vengo condizionata e spesso mi ritrovo ad accarezzare la bottiglia soprattutto in casi in cui ci sono delle stampe particolari..... Bisogna comunque pensare che ci sono delle norme ben precise in riferimento alle diciture che devono essere indicate in etichetta ed io provo oggi ad elencarle tutte.... Tutte le informazioni obbligatorie vanno indicate nel campo visivo centrale dell'etichetta, sia esso fronte o retro... Per esteso si trova sia il produttore che il titolo che ha assegnato alla sua bottiglia. Il nome può essere composta da: denominazione tipologia nome di fantasia l'annata. Se si tratta di un vino che rientra in una denominazione , l' annata deve essere sempre e obbligatoriamente i...

Bottiglia del mese : GRILLO siciliano

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  Il Grillo è un vitigno autoctono della Sicilia, particolarmente famoso per la produzione di vini bianchi di alta qualità. Ecco alcune informazioni interessanti su questo vino. STORIA Il vitigno Grillo è originario della Sicilia occidentale, soprattutto nelle province di Trapani e Marsala. Conosciuto anche con il sinonimo di Riddu, è uno dei vitigni più utilizzato storicamente per la produzione del Marsala Doc (un vino fortificato molto famoso), spesso insieme all'Inzolia e al Cataratto. CARATTERISTICHE Le uve Grillo sono resistenti al calore e alla siccità, rendendole ideali per il clima caldo e secco della Sicilia. Le piante sono vigorose e producono grappoli di dimensioni medie. I vini Grillo sono noti per i loro profili aromatici distintivi, che includono note di agrumi, frutta tropicale, erbe aromatiche, note erbace di the e foglie di ortica, fiori bianchi di limone. Spesso presentano anche una leggera mineralità. VINIFICAZIONE Il Grillo può essere vinificato in vari stili, d...