VINI SOSPESI TRA TERRA E MARE. Le isole minori italiane.
Vini sospesi tra terra e mare Le isole minori italiane e il coraggio di custodire antichi vitigni Quando pensiamo alle grandi zone del vino italiano, la mente corre spesso alle Langhe, alla Toscana o alla Valpolicella. Eppure esiste un'altra Italia del vino, più piccola, più silenziosa e infinitamente più fragile. È quella delle isole minori. Luoghi dove il mare non è soltanto un panorama, ma una presenza costante. Dove il vento modella le vigne, la salsedine entra tra i filari e ogni grappolo raccolto è il risultato di un lavoro che ha poco di ordinario. Qui la viticoltura non è mai stata una scelta comoda. È una scelta di appartenenza. Dove la vite diventa resistenza Pantelleria, Salina, Ischia, l'Isola del Giglio, Capraia, Ponza, Favignana, Elba, Capri, Mozia. Nomi che evocano vacanze e paesaggi spettacolari, ma che raccontano anche una delle viticolture più eroiche del Mediterraneo. I vigneti si arrampicano su terrazze costruite con muri a secco, spesso raggiungibili sol...