DIETRO L' ETICHETTA - Il REFOSCO - Ronco delle Betulle
Refosco di Ronco delle Betulle – L’anima antica dei Colli Orientali
Ci sono vini che raccontano una storia.
E poi ci sono vini che sono storia.
Il Refosco di Ronco delle Betulle nasce nel cuore dei Colli Orientali del Friuli, tra colline che da secoli custodiscono uno dei patrimoni ampelografici più identitari della regione. Qui il Refosco non è semplicemente un vitigno: è memoria agricola, radice culturale, eredità viva.
A partire dagli anni ’90 l’azienda entra in una nuova fase della sua storia. È Ivana a prenderne la guida, accompagnandone la crescita con uno sguardo lucido e una visione chiara. Il suo lavoro è fatto di equilibrio: da una parte il rispetto per i gesti antichi della viticoltura, dall’altra la volontà di innovare, sperimentare e far evolvere l’azienda senza tradirne l’identità.
Oggi accanto a Ivana lavora anche il figlio Simone. La presenza di una nuova generazione porta energia e prospettiva, permettendo all’azienda di guardare avanti senza dimenticare ciò che il passato ha saputo insegnare.
I Refoschi rappresentano infatti una grande famiglia di varietà che per secoli ha dominato i vigneti del Friuli Venezia Giulia, dalle colline di Cividale e Faedis fino al mare. Una biodiversità straordinaria che costituisce una delle più importanti eredità della viticoltura friulana. Studi recenti hanno evidenziato come il Refosco di Faedis sia uno dei tre progenitori della maggior parte delle varietà autoctone regionali: un vero capostipite.
E Ronco delle Betulle sceglie di custodire e valorizzare proprio questa identità.
Ronco delle Betulle: rispetto, silenzio, autenticità
A Rosazzo, in una delle zone più vocate dei Colli Orientali, sorge Ronco delle Betulle. Un’azienda che ha fatto della coerenza la propria cifra stilistica.
Qui il lavoro in vigna è prima di tutto ascolto. I ritmi sono quelli della natura, le scelte sono orientate alla sostenibilità, e ogni intervento è misurato. Non si forza il territorio: lo si accompagna.
Il Refosco, vitigno generoso ma esigente, trova in queste colline ventilate e ricche di ponca un ambiente ideale per esprimere struttura, freschezza e profondità.
Cosa trovi nel calice?
Il Refosco di Ronco delle Betulle è un vino diretto.
Il colore è intenso, profondo, quasi impenetrabile. Al naso emergono piccoli frutti rossi e neri, mora selvatica, ribes, con quella nota leggermente erbacea e speziata che è firma autentica del vitigno. Con il tempo affiorano sentori di sottobosco e una sfumatura balsamica elegante.
In bocca è vibrante. La freschezza è protagonista, sostenuta da una trama tannica viva ma mai aggressiva. È un vino che ha energia, tensione, verticalità. Non è morbido per compiacere: è sincero.
E proprio per questo sa evolvere con grande dignità negli anni.
Perché raccontarlo?
Perché il Refosco è identità friulana allo stato puro.
In un momento storico in cui spesso si inseguono vitigni internazionali e stili omologati, scegliere di valorizzare un autoctono significa fare una dichiarazione di appartenenza. Significa proteggere biodiversità, cultura e memoria.
Il progetto Refoscollection nasce proprio con questo intento: raccontare le diverse interpretazioni di questa grande famiglia di vitigni, mettendo in luce sfumature territoriali, storie aziendali e visioni produttive.
Ronco delle Betulle interpreta il Refosco con eleganza e precisione, senza snaturarlo. Lo lascia parlare con la sua voce antica, ma attuale.
Quando berlo?
Quando vuoi un vino che abbia carattere.
È il compagno ideale di una tavola conviviale, di piatti strutturati, di carni importanti. Ma soprattutto è un vino da condividere con chi sa apprezzare l’autenticità.
Perché il Refosco non è mai banale.
Ti chiede attenzione.
E quando gliela dai, restituisce profondità.
Dietro ogni etichetta c’è una storia.
E in questa, la storia è lunga secoli.
Ci troviamo alla prossima storia della rubrica DIETRO L’ETICHETTA di Vite in Blog.
Elisa ✨


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