VINI DA MEDITAZIONE O DA COMPAGNIA? Come scegliere in base al momento

 



Il vino è molto più di una bevanda: è emozione, compagnia, relax. Ma si sa che ogni vino si adatta a momenti diversi. 

Scoprire quale vino bere in base all’occasione può trasformare una semplice bottiglia in un’esperienza indimenticabile. Vediamo insieme come scegliere tra vini da meditazione e vini da compagnia.

1. Vini da meditazione: l’arte del fermarsi  

Questi vini sono pensati per essere gustati con calma, in momenti di riflessione o relax. Il termine vino da meditazione venne utilizzato per la prima volta dal grande Veronelli proprio per indicare vini Passiti dolci, ampi e complessi, come un Picolit dei Colli Orientali del Friuli o un Passito di Pantelleria, un Sauternes Francese e dall'altra vini Rossi con un lungo percorso dalla vendemmia alla bottiglia, quindi strutturati, invecchiati e con note complesse come un Brunello di Montalcino, un Barolo Riserva o un Vin Santo del Chianti



Possono essere anche vini Liquorosi di lungo invecchiamento , come un Porto, uno Sherry o un Marsala .
Solitamente questi vini, richiedono tempo, quiete, rispetto e contemplazione per essere apprezzati fino in fondo. 
Se vuoi una serata “tua”, con un libro o una buona musica, scegli un vino che ami e che ti faccia compagnia.



2. Vini da compagnia: socializzare con gusto  

Sono vini più leggeri, freschi e facili da bere, perfetti per chiacchierate, aperitivi o cene informali. Spesso bianchi aromatici, rosati o bollicine, sono ideali per stimolare conversazione e convivialità senza appesantire.

3. L’importanza dell’abbinamento

Il contesto gastronomico può cambiare tutto. Anche un vino “da meditazione” può diventare vino da compagnia se abbinato a un piatto giusto. 

I vini dolci per esempio possono essere accompagnati a dolci e dessert, ma anche ai formaggi erborinati, e in alcuni casi ideali con il fois gras

I rossi come il Brunello o il Barolo invece sono perfetti con la selvaggina, con Brasato al Barolo, tajarin al Tartufo bianco o ai funghi e con formaggi stagionati come il Castelmagno
Nella cucina moderna il Barolo può accompagnare piatti con cacao o cioccolato fondente: il filetto di manzo con salsa al cioccolato fondente o la guancia di vitello brasata al cacao amaro.

Lo Sherry Oloroso (dolce) è perfetto con i formaggi stagionati o erborinati ( es. Stilton), dolci con frutta secca e miele, cioccolato fondente.

Il Porto Vintage LBV è ideale abbinato al cioccolato amaro, ai formaggi erborinati (Gorgonzola, Stilton), ai dessert al cioccolato, alla selvaggina speziata, al sigaro.


4. Sperimenta con l’umore  

Non sempre la scelta del vino deve seguire un rigido schema di abbinamenti o occasioni. A volte è l’umore a dettare la direzione.

Il vino non è solo tecnica: è sensazione, emozione, spontaneità.  
Lasciati ispirare dalla tua giornata, da come ti senti, da cosa hai voglia di raccontare (o di tenere per te).  
Il bello è che puoi permetterti di sperimentare. Nessuno ti giudicherà se stappi un rosso importante mentre guardi una serie in tuta, o se scegli un bianco frizzante per una serata romantica.


5. Altri vini da meditazione

L'Italia può vantare tanti vini da meditazione oltre a quelli riportati sopra, quindi ne indico altri come suggerimento:
  • Erbaluce di Caluso passito
  • Vino Santo del Trentino
  • Cinque Terre Sciacchetrà (Liguria)
  • Aleatico Passito dell'Elba
  • Malvasia di Bosa
  • Cannonau di Sardegna Riserva
  • Vernaccia di Oristano liquoroso.
  

Scegliere il vino giusto per il momento giusto è un piccolo segreto per valorizzare ogni esperienza. Se vuoi, posso aiutarti a trovare il vino perfetto per ogni occasione, dalla serata tranquilla a casa alla festa con gli amici.



Ora io vado a meditare, se vuoi sapere con quale vino chiedimelo pure nei commenti😅😇  
Alla prossima .... Vite in Blog

Elisa

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